C. FERRARI: AL VIA AL TERZA PARTE DEL CINEFORUM
Non si vive solo di Checco Zalone, anche se… il botteghino sentitamente ringrazia. Ma dopo la maratona di proiezioni (non ancora conclusa) e il record di spettatori, passate ormai le feste e digeriti oltre ai panettoni anche le battute dell’eroe protettore di tutti i cinema, ebbene sì: è arrivato il tempo di tornare in sala anche con la rassegna di qualità fiore all’occhiello della sala galbiatese Cardinal Ferrari. Ovviamente stiamo parlando del cineforum “I colori del cinema”, giunto alla sua terza parte, che comunque batte un altro record: quello di gradimento da parte dei nostri fedeli abbonati.
Sette i prossimi film (su 32 dell’intera rassegna). E non mancano titoli da non perdere, scelti con la consueta attenzione da un pool di volontari del Gruppo Cinema con il prezioso aiuto del nostro critico cinematografico Gabriele Lingiardi che per questa terza parte tornerà in sala il venerdì sera per presentare e commentare la pellicola in programma.
Ma ecco il calendario di questo terzo round. Si ricomincia, venerdì 9, lunedì 12 e giovedì 15 gennaio ‘26 (al giovedì sempre doppia proiezione, alle ore 15 e alle ore 21) con Le giovani madri, film acclamato dalla critica (premio migliore sceneggiatura a Cannes) dei fratelli Dardenne: racconta con delicatezza la storia di cinque giovani ospiti di una casa d’accoglienza per ragazze madri, tra difficoltà e speranza ma senza happy end retorico. Davvero da non perdere.
Sarà poi la volta di Gioia mia, il 16, 19 e 22 gennaio: opera prima di Margherita Spampinato, premiato a Locarno, è in realtà una storia semplice quanto irresistibile, con un ragazzino moderno e ribelle costretto a passare l’estate in Sicilia con la vecchia zia molto religiosa. Una relazione impossibile che riserverà invece molte sorprese.
E siamo a C’era una volta mia madre, in sala il 23, 26 e 29 gennaio. Film commedia franco-canadese scritto e diretto da Ken Scott, è il ritratto divertente e tenero di una donna incredibilmente autentica e fuori dagli schemi. Nel cast di altissimo livello anche Sylvie Vartan nel ruolo di sé stessa.
Siamo al quarto film, il 30 gennaio e il 2 e 5 febbraio: L’anno nuovo che non arriva, il dramma di alcune famiglie che affrontano la rivoluzione in Romania del 1989. Premio Orizzonti come miglior film alla Mostra del cinema di Venezia ‘24, racconta con un punto di vista insolito un Paese sull’orlo di una crisi di nervi per la caduta di Ceausescu e del regime comunista.
E a proposito di Venezia, non poteva mancare il Leone d’Oro dell’ultima edizione, vale a dire il film di Jim Jarmusch Father mother sister brother, un piccolo gioiello a detta di tutti i critici che avremo in sala il 6, 9 e 12 febbraio. Tre storie diverse ma in qualche modo collegate tra loro, in cui i rapporti familiari si rivelano complicati e difficili perché… si scelgono gli amici e i partner ma non i parenti.
Sarà poi la volta, il 13, 16 e 19 febbraio, di Primavera, ambiziosa opera prima del regista teatrale Damiano Michieletto: siamo nel 1716 in un ricovero di orfane allevate alla musica, con direttore niente meno che Antonio Vivaldi che individua subito il talento della giovane Cecilia. Bravissimi gli interpreti, Michele Riondino e Tecla Isolia.
Questa terza parte del cineforum si chiude con Divine Comedy, del regista iraniano Ali Asgari, amico della nostra sala (è intervenuto in video in occasione del suo La bambina segreta): torna con il suo ultimo film presentato a Venezia il 20, 23 e 26 febbraio con una commedia tra dramma e ironia in cui le difficoltà della situazione politica in Iran vedono protagonista un regista alle prese con bavagli, censura, imprevisti divertenti e dilemmi personali.
Bene, ricordiamo alcune info: l’abbonamento alla terza, quarta e quinta parte (20 film) scende a 80 euro ed è acquistabile solo in cassa. Entrata singola 6 euro, 5 euro al giovedì ore 15. Biglietti acquistabili anche on-line con la possibilità di prenotare il posto su www.cferrari.it, il nostro super aggiornato sito su cui trovare anche tutta la programmazione ordinaria e le varie rassegne.
Per ora è tutto e, come sempre, vi aspettiamo in sala!




