VIVERE LA MONTAGNA 2026 – Sold out al Cineteatro C. Ferrari: “Straordinarie” torna in sala il 27 maggio
La proiezione del docu‑film Straordinarie, di mercoledì 13 maggio 2026 al C. Ferrari di Galbiate, ha registrato il tutto esaurito, confermando l’enorme interesse del pubblico per una serata dedicata alla montagna e alle persone che la vivono ogni giorno con passione e dedizione.
L’evento, organizzato dalla Società Escursionisti Lecchesi (SEL) in collaborazione con il C. Ferrari, ha portato sullo schermo l’opera di Giorgia Lazzarini, presentata al Trento Film Festival, che racconta le vite di sei donne impegnate nella gestione di rifugi alpini situati in luoghi affascinanti e spesso impervi. A rendere la serata ancora più speciale è stata proprio la presenza della regista Giorgia Lazzarini, del direttore della fotografia Antonio Visinali e di Anna Bortoletto, gestrice del Rifugio Grassi, una delle protagoniste del film. I tre ospiti hanno condiviso con il pubblico aneddoti delle riprese, curiosità sul lavoro in quota e riflessioni sul valore umano e culturale dei rifugi alpini, regalando un momento di incontro autentico e molto apprezzato dagli spettatori.
Il successo dell’iniziativa è stato tale da spingere gli organizzatori a programmare un nuovo spettacolo mercoledì 27 maggio, sempre alle ore 21.00, offrendo così un’ulteriore occasione a chi non è riuscito a trovare posto alla prima proiezione. In sala sarà ancora presente Anna Bortoletto, gestrice del Rifugio Grassi.
Un segnale chiaro che la montagna, raccontata con sincerità e profondità, continua a suscitare emozioni e a unire la comunità attorno a storie di dedizione, coraggio e quotidiana straordinarietà.
Per ora anche con la rassegna Vivere la Montagna è tutto e, come sempre, vi aspettiamo in sala!
Vivere la montagna
Informazioni sugli ingressi
Il costo dei biglietti resta invariato anche per la nuova data del 27 maggio:
• 7 euro per tutti
• 6 euro per Soci SEL e CAI (con tessera valida), per i titolari dell’abbonamento cineforum 2025/26, AVIS Galbiate, Associazione Pensionati Galbiate, Gruppo Alpini M. Barro e Gruppo Cinema Galbiate.
È valida anche la tessera Cine‑Pass, che offre 6 ingressi interi a 30 euro.
Possibilità di acquistare in prevendita i biglietti anche on-line su www.cferrari.it oltre che alla cassa prima degli spettacoli.
Un film che racconta la montagna attraverso lo sguardo delle sue custodi
“Straordinarie” mette al centro il coraggio, la determinazione e l’umanità di donne che vivono la montagna molto oltre la dimensione escursionistica. Il loro è un ruolo di cura e presidio, spesso invisibile ma essenziale per la vita dei sentieri, per la sicurezza degli escursionisti, per la conservazione dei luoghi.
La regista Giorgia Lazzarini afferma: “Volevo raccontare la montagna da un punto di vista che raramente trova spazio: quello delle donne che la abitano. Non figure mitizzate, ma persone reali, con forza, fragilità e una dedizione fuori dal comune.”
Tra le protagoniste del film, una figura particolarmente significativa per il territorio lecchese è Anna Bortoletto, gestrice del Rifugio Grassi, storica struttura alpina di proprietà del SEL Lecco. La sua presenza in sala donerà alla serata un valore aggiunto, permettendo un dialogo diretto con il pubblico.
Anna Bortoletto racconta così il suo rapporto con il rifugio: “La Grassi non è soltanto un rifugio: è una casa per chi arriva dalla valle e un riparo sicuro per chi attraversa la montagna. Lavorarci significa scegliere ogni giorno un ritmo diverso, fatto di responsabilità, accoglienza e un legame profondo con il territorio.”
Sei storie, un’unica grande voce
Accanto a Bortoletto, il docu‑film presenta le storie di Valeria Pallotta, Elena Bergamin, Marika Fraschi, Roberta Silva e Francesca Debertol, gestrici dei rifugi Re Alberto I, Sasso Bianco, Pordenone, Roda di Vael e Contrin.
Lazzarini sottolinea: “Sono donne che hanno scelto una vita tutt’altro che semplice, spesso solitaria e scandita dai ritmi della natura. Ma proprio per questo sono custodi preziose di un patrimonio ambientale e umano che rischia di andare perduto.”
Le testimonianze raccolte nel film mostrano il valore sociale e culturale del lavoro in quota: non solo ospitalità, ma presenza attiva sul territorio, promozione della sostenibilità, manutenzione dei sentieri, dialogo con comunità e visitatori.
Il ruolo del SEL Lecco
Per il SEL Lecco, la scelta di proporre “Straordinarie” rientra nella volontà dell’associazione di valorizzare le storie autentiche della montagna, con particolare attenzione al ruolo dei rifugi e alla loro funzione di presidio culturale.
Dal SEL arriva un commento condiviso: “Il Rifugio Grassi è parte della nostra storia e della nostra identità. Vedere il lavoro della sua gestrice riconosciuto in un’opera cinematografica di questo livello è motivo di orgoglio e occasione per riflettere sul valore dei rifugi come luoghi di incontro, cultura e tutela del territorio.”




